Chi sono

Sono nato a Bergamo nel 1983. Ricordo che già da bambino riempivo quaderni e agende di disegni e scarabocchi vari. Crescendo, questa passione non mi ha mai abbandonato, ma si è evoluta, alternando fasi in cui si è manifestata con maggiore frequenza a fasi in cui pareva totalmente assopita.

Negli anni, ad attirarmi sempre di più è stato lo studio della figura umana e la possibilità, che l’arte offre, di trasferire su un supporto materiale – come un foglio o una tela – un frammento della complessità che sta dietro il volto di una persona.

Da ragazzo mi sono cimentato allora con la grafite, cercando di affinare sempre di più la tecnica per produrre ritratti. Poi, superando il mio preconcetto che dipingere fosse troppo difficile, ho rispolverato vecchie conoscenze trasmesse dal mio nonno materno, anche lui pittore, e ho iniziato a dipingere figure umane (perlopiù femminili) usando i colori a olio.

I primi quadri li ho realizzati su legno. Mi piaceva l’effetto del lato grezzo dei pannelli di faesite oppure la solidità del liscissimo MDF, nonché il profumo del legno appena tagliato. Dopo alcuni lavori ho – fortunatamente! – deciso di fare un tentativo su tela. E a quel punto mi sono chiesto perché non avessi provato prima.

Tractatus - quadro dipinto artista phipsi art

Attualmente dipingo quasi esclusivamente con colori a olio su telacon una predilezione per i ritratti femminili, alcuni più curati nei dettagli, altri più mirati a sperimentare – ma soprattutto a divertirmi! I colori acrilici non li disdegno, ma l’olio è l’olio. Il legno poi non è mai del tutto scomparso dal mio orizzonte e, infatti, ritorna talvolta in alcuni miei lavori, o come supporto esclusivo oppure come supporto per l’applicazione di una tela dipinta. 

Posso dire quindi di essere un pittore prevalentemente figurativo, ma ammetto che chiudermi in un’etichetta mi annoierebbe. Dipingendo ho bisogno anche di sperimentare nuove vie e così spuntano talvolta tele e lavori più astratti, che nulla hanno a che fare con quanto creato in precedenza, se non il filo rosso comune del volere esprimere un’idea, un’emozione o una pura resa estetica fine a se stessa. Inoltre capita spesso che gli studi universitari di filosofia o altre letture si facciano sentire e così possono emergere nei quadri concetti o richiami a pensieri e a passioni personali.

Alcuni dei miei quadri sono stati esposti in mostre (ne parlo qui), alcuni hanno vinto premi, altri hanno trovato casa e sono diventati di proprietà di qualche collezionista. Curiosi di sapere a cosa sto lavorando ora? Mi trovate sia su Instagram che su Facebook, dove pubblico tutte le ultime novità.

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